Attrarre la Persona Ideale

In una relazione uno dei più grossi “problemi” sono le aspettative. ATTENZIONE, non vi parlerò delle “classiche aspettative”, ma di aspettative INCONSCE.

Quindi sia che tu stia cercando di trovare o attrarre un partner nella tua vita, sia che tu non vada più d’accordo o non ami più il tuo partner, questo articolo ti aiuterà a comprendere un modo tutto nuovo di guardare sia a te stesso che alle persone e, come conseguenza, ad esaminare molto attentamente la tua relazione in essere.

Puoi estendere la parola “relazione” ad ogni campo; amici, figli, genitori, parenti. Comprenderai in questo articolo perchè determinate persone si comportano in determinati modi e perchè, spesso, soffri.

Come ho accennato ad inizio articolo, parliamo di quelle che sono le nostre aspettative inconsce. Queste si sono create durante la nostra crescita, di pari passo con i nostri “CREDO”, cioè cosa crediamo dell’Amore, delle relazioni, del lavoro, della vita, e del mondo. Tutto ciò che crediamo nel nostro profondo, ha preso vita nelle pareti di casa nostra.

Tutti i risultati che stiamo vivendo nella nostra vita, sono il prodotto dei nostri credo più profondi che agiscono incessantemente e che creano delle “aspettative inconsce”.

Facciamo un esempio.

Un bambino, durante i suoi primi 7 anni di vita, viene trascurato ogni qualvolta mostra un disegno bellissimo al suo genitore. Viene letteralmente snobbatto, non considerato. Questo bambino inizierà a pensare che:

  • non merito attenzione
  • non merito di essere considerato
  • quello che faccio non vale nulla
  • ed altre cosine simili che possono essere inerenti ai comportamenti subiti

Crescendo, questa “idea immagine”, verrà interiorizzata e spesso troverà conferme di questa sua credenza nella vita “reale”, nella vita che vive e nella vita che osserva.

NOTA 1. 

Quello che gli accade crescendo, NON è una realtà oggettiva. Inizia ad essere una realtà “aspettata”, ovvero una realtà che conferma ciò che ha “sentito” sin da bambino e più si sforzerà, più soffrirà.

NOTA 2.

Già vedo alcune persone che danno addosso a genitori di questo tipo, con pensieri balordi nei confronti di altre persone che NON conoscono. Lo so perchè in passato è capitato anche a me.

ATTENZIONE a dare colpe. Un genitore, per quanto ai nostri occhi possa non sembrare tale, ha fatto (o sta facendo) del suo meglio con le conoscenze che aveva al momento. E’ persino probabile che il genitore stesso, involontariamente, stava proiettando sul figlio i propri “demoni INCONSCI (quindi di cui non è conoscenza) sul bambino. E’ probabile che lui, a sua volta, nella vita, non abbia ricevuto alcun riconoscimento e non sia sentito importante e così, conosce solo quello come “modo di comportarsi”.

Quindi cosa succede in età adulta? Succede che tutti, ma proprio TUTTI NOI abbiamo delle aspettative inconsce che stanno facendo sì che viviamo i risultati che sperimentiamo. Magari a livello cosciente, razionale, vorremmo più Amore ma dentro di noi, c’è un’aspettativa inconscia del tipo “non merito amore”.

Tra conscio ed inconscio, quest’ultimo VINCE SEMPRE. Comanda lui. Se dentro di noi ci sono delle ferite irrisolte, sono le ferite stesse a creare le situazioni e le relative aspettative inconsce nella nostra vita. Vorremmo non soffrire più perchè abbiamo paura di soffrire, di esser traditi, di non essere abbastanza? Vivremo esattamente situazioni dove troveremo conferma delle nostre paure.

NON conta quello che diciamo di volere. Conta quello che possiamo definire come “copione familiare” o “copione di crescita”.

Come detto queste credenze, si sono formate crescendo, vivendo la vita di tutti i giorni, osservando le persone che ci hanno accudito, sperimentando determinate situazioni. Sembra incredibile, ma chi sta comandando la nostra vita, è un bambino ferito che; richiede attenzione, ha bisogno di aiuto, bisogno di essere amato, bisogno di comprensione, bisogno di approvazione, bisogno di…. (continua tu….)

Ed ecco che si sono così formati anche i nostri bisogni che cercheremo di soddisfare nella nostra vita. Come si capisce, la parola stessa “bisogno” implica una mancanza. Tale mancanza, o meglio, tale SENSAZIONE di mancanza, è quello che è il nostro “polo di attrazione”.

Questo polo di attrazione è ciò che manifesta nella nostra vita le situazioni, gli incontri, gli eventi. Così, se io ho “bisogno di sentirmi amato”, troverò chi mi accentua questo bisogno o, in ogni caso, per me non sarà mai abbastanza, continuando a ricercare “prove d’amore”.

Creerò quindi un comportamento “inadeguato”, diventerò pressante ed opprimente, probabilmente geloso e potrei anche accusare l’eventuale partner.

In un certo senso, potrei vedere “cose che non ci sono”. La mia attenzione a quel punto è tutta su “cosa fa l’altro”, “cosa pensa l’altro”, “cosa sente l’altro” etc…

Quindi non solo accuso l’altra persona, ma io stesso mi comporterò “come se…” agli altri non importa niente di me. Il risultato? LA CONFERMA. Spesso le altre persone si allontanano… perchè NOI PER PRIMI abbiamo creato una barriera. La nostra vibrazione era di astio, non di amore e la vita conferma SEMPRE la nostra vibrazione INTERIORE.

Questo cosa ci dice? Ci dice moltissime cose. Prova a NON pensare solo a te stessa/o. Espandi questa nuova comprensione a tutte le persone a te care.

Ogni persona a te vicino sta solo “recitando” ciò che conosce per come lo conosce, per come è stato cresciuto e per come VEDE lui/lei il mondo.

Sì perchè ogni credenza inconscia, è andata a creare dei filtri. Questi filtri agiscono come “selezionatori” ovvero mostrano solo quelle cose che confermano le credenze. E’quindi corretto dire che “ogni persona vede quello che vuole vedere”.

Questo ci fa comprendere che magari noi vorremmo essere capiti in determinate situazioni… ma anche gli altri magari lo vorrebbero! Cercare di capire una persona è bellissimo. Ma ricordiamoci sempre che l’altra persona ha dei filtri totalmente diversi dai nostri. Siamo NOI a non sentirci capiti. Chiedere a qualcun altro di capirci, può essere okay, ma potrebbe nasconderci un nostro “bisogno” perchè in passato non ci hanno capito.

Sì, lo so, quest’ultimo paragrafino è stato un po’ ridondante, pardon.

Come possiamo fare a scoprire le nostre credenze inconsce? Come spiego dettagliatamente nello straordinario Audio Corso “La Relazione Perfetta” (lo TROVI CLICCANDO QUA) dobbiamo fare un lavoro di introspezione e dare uno sguardo al nostro passato. Molti dei nostri problemi risiedono lì.

E’ verissimo che dico sempre che il “passato non esiste” ma siamo noi a renderlo ancora VIVO. Ed in ogni caso, siamo noi che stiamo continuando ad agire sulla base di esso.

Così il passo numero 1 è:

  • scopri come sei cresciuta/o

Per farlo, possiamo aiutarci con delle domande. Se ad esempio quello che preme è vivere una relazione amorosa;

  • come si comportava mia madre con me?
  • era presente per le mie necessità?
  • mi sono sentita/o capita/o?
  • mi sono sentita/o amata/o?
  • mi sono sentito/a accettata/o?
  • mi sono sentito/a coccolata/o?
  • mi sono sentito/a curata? E protetta/o?
  • Ricevevo attenzioni?

Attraverso queste domande puoi iniziare a capire i TUOI COMPORTAMENTI ma anche che tipo di persone ti si presentano nella tua vita. Spesso, ci fanno sentire esattamente come ci siamo sentiti da piccoli perchè quello è il nostro polo di attrazione. Non è neanche detto che tali persone siano in quel modo, ma noi le vedremo agire secondo le nostre aspettative inconsce. Sono come attori inconsapevoli dei nostri drammi interiori.

Ripeto che qua NON si accusa nessuno. So bene che, anche a secondo delle varie situazioni familiari, i genitori possono essere poco presenti. Ma ahimè, per un bambino di pochi anni questo non conta. NON può capirlo. Quel bambino necessita di Amore, Comprensione, Coccole, Presenza e vicinanza ed altro. Quello che verrà lui mancare, sarà quello che diventerà il suo “magnete interiore”. Quello che vedrà come comportamento, quello che spermenterà, diventeranno le sue credenze su “come si ama”, “come ci si comporta in una relazione” “cosa si da, cosa non si da” “ertc..”. Amen.

Questi sono sicuramente i primi passi da fare. La consapevolezza di ciò che sta realmente accadendo, è sempre il PRIMO PASSO. Potrebbe persino shoccare qualcuno. Ma se impari ad auto-osservarti e poi a chiederti determinate cose, puoi anche iniziare ad osservare dei nuovi punti di vista. Magari potresti iniziare a vederti sotto una nuova luce. Inoltre, potresti iniziare ad APRIRTI e capire che la fuori NESSUNO ce l’ha con te, ma che quasi tutti hanno bisogno di Amore… e che purtroppo, questo bisogno forte, porta l’opposto.

Ti invito caldamente, se vivere felicemente le relazioni è una tua priorità, a fare un percorso insieme ^_^. Queste tematiche mi sono molto care, avendole vissute in prima persona. Possiamo fare delle sessioni di coaching molto profonde e risolutive, così che i problemi del cuore, non si accaniscano più sulla tua vita. Per farlo, puoi contattarmi a coach @ francescomangione.com

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Ti Auguro Uno Straordinario e Più Felice Proseguimento

Francesco.

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