Come Smettere di Soffrire per Amore

Tutti noi, specialmente persone sensibili, ci siamo ritrovati a soffrire per amore. Come poter fare per poter smettere di soffrire per amore? Cosa possiamo fare in quei momenti dove tutto ci sembra “buio” e “cupo”?

Vediamo insieme almeno 6 passi da fare più altri suggerimenti che sono sicuro ti saranno molto utili.

Prima di tutto mi dispiace tanto per questo tuo momento. So molto bene come ci si possa sentire ed il fatto che tu possa trovarti qua a leggere questo articolo, in parte, mi rende felice perchè significa che in fondo, ancora, credi possibile poterti rialzare e questo è sicuramente un primo ottimo passo che stai compiendo.

Mi rendo conto che alcune cose che troverai in questo articolo potrebbero risuonarti un po’ strane inizialmente, ti chiedo di provare a non giudicarle e considerarle con un punto di vista di dolcezza, di una persona che in passato, come te, ha sofferto per amore e che sta cercando di poterti dare un aiuto concreto e sincero.

Prima di tutto, per quanto difficile, prova a considerare questa transitoria sofferenza per amore come una grande opportunità. E’ un’opportunità di conoscerti meglio, di darti più amore, e di scoprire parti di te ancora nascoste.

Tra le prime cose che posso suggerirti di fare, è chiederti;

  • Qual’è questa sensazione?
  • Perchè è quì?
  • Cosa significa?
  • Da dove proviene?
  • Cosa ne sa?

La risposta a queste domande possono esserti davvero molto utili. Prima di tutto inizi ad “osservare la sensazione” così che, in un certo senso te ne puoi distaccare.  Chiedendoti “da dove proviene”, non intendo “chi l’ha causata”, ma da dove proviene; dal passato? Quali immagini rievoca questo tuo momento? Cosa c’è realmente dietro?

Spesso, quando iniziamo a soffrire, abbiamo pensieri quali;

  • non trovo mai una persona che mi ama
  • non riesco ad essere felice
  • non merito l’amore
  • vengo sempre respinta/o
  • mi trovo in situazione dove non mi desiderano
  • sembra che nessuno si innamori di me
  • e cose simili

Questo può darti delle indicazioni utili su quali siano le tue “mancanze interiori” che fanno letteralmente da magnete interno, da calamita per rivivere determinate circostanze. Spesso non hanno nulla a che vedere con il momento presente, ma sono mancanze che si sono create nel tuo passato, attraverso esperienze passate.

E’ come se dentro di te, ci fossero queste credenze e la vita, DEVE sempre rispettare i nostri credo inconsci.

Scendiamo adesso nel concreto di questo articolo. Quando ci ritroviamo a soffrire per Amore è molto probabile che:

  • Siamo arrabbiati per la delusione ricevuta dal nostro ex/attuale partner
  • Siamo tristi perchè crediamo di aver fallito
  • Gelosi perchè l’ex potrebbe essere con qualcun altro
  • Impauriti di non trovare mai un amore che dura
  • Preoccupati per il nostro futuro o magari perchè temiamo di aver commesso un errore

Tutti questi sentimenti negativi non ci fanno vedere con lucidità la situazione. Probabilmente neanche subito dopo aver letto altre decine di articoli avrai subito tale lucidità ma se provi a seguire queste indicazioni, magari, ne esci un pochino meglio, che dici :)?

Smussiamo i nostri angoli

Iniziamo col fare una nostra auto-analisi. Siamo stati noi dei partner ideali? Può essere che io abbia nutrito eccessive aspettative sull’altra persona aspettandomi determinati comportamenti? Può esser capitato che mi sia arrabbiata/o perchè mi ha deluso non rispettando tali MIE aspettative?

Vedi, noi, molto spesso, vorremmo che gli altri “fossero e pensassero come noi”. Ma questo non può succedere quasi mai. Noi siamo cresciuti in modo diverso da chiunque altro; altra famiglia, altri insegnamenti, altri insegnanti e questo ci ha portati a vedere il Mondo (e le relazioni) in un determinato modo che per forza di cose si differenzia dal punto di vista degli altri. Così, quando in una relazione cerchiamo di “imporci”, ci facciamo sempre del male.

E tu? Hai mai cercato di “forzare la mano”? Hai mai cercato di farti capire accusando magari l’altra persona di “non capirti?”

Adesso sai perchè non è facile capire un’altra persona. Possiamo cercare di metterci nei panni altrui.. ma in ogni caso la nostra interpretazione degli eventi sarà differente.

Imparare dalle Relazioni Finite

Invece di pensare a che tutto è andato storto, può essere una buona pratica ed un buon esercizio iniziare a chiedersi; cosa ho imparato?

Quando facciamo una torta per la prima volta, non è detto che ci venga bene. Ma, una volta assaggiata, sapremo “quali ingredienti” dosare in modo diverso. La stessa cosa la possiamo fare con le nostre relazioni. In che modo possiamo migliorarci?

Ero troppo gelosa/o o possessiva/o?

Ero troppo pressante?

Volevo avere il controllo su tutto?

Nutrivo troppe aspettative?

Volevo che l’altra persona cambiasse?

Quest’ultima domanda è importantissima. Noi non possiamo cambiare nessuno. Ed è anche giusto che sia così! Sarà l’altra persona, se lo vorrà, a smussarsi, a migliorarsi. Ma se abbiamo SCELTO di amarla, la accetteremo così com’è. Possiamo quindi iniziare un lavoro sull’accettazione sia degli altri, che di noi stessi. (Questo percorso viene fatto molto bene nelle sessioni di Love coaching che offro. Contattami se vuoi, faremo grandi cose! indicami nella mail che vuoi maggiori informazioni per il “Love Coaching”)

Cosa Stai Cercando Davvero?

Forse durante una sofferenza per Amore può apparire prematuro, invece è abbastanza importante chiedersi; ma cosa voglio davvero da una relazione, da un partner?

Prova a pensare alla tua PRIMA esperienza d’Amore. Proprio la prima, la prima cotta. A quei tempi, ti piaceva sicuramente, altrimenti non avresti avuto quella sbandata. Ma oggi? Con la consapevolezza, le esperienze ed il resto che hai oggi, avresti ORA la stessa sbandata per quella persona? E’ molto probabile che la risposta sia no. Al più puoi vederla in amicizia. E questa è una cosa ottima! Hai compreso che cosa è importante per te in un partner.

Quindi ancora chiediti; cosa ho imparato dalla mia ultima relazione?

Crea un Rituale di “Fallimento”

La parola “fallimento” non è che mi esalti tanto, preferisco la parola esperienza, tuttavia utilizzando questo termine si capisce a cosa mi stia riferendo.

Creare un “rituale di fallimento” significa aver compreso che nella vita, a volte, le cose potrebbero non andare come vorremmo. Invece di sprecare miliardi di ore ed energie a piangerci addosso, potremmo creare il “rituale del fallimento”. Tante volte in passato abbiamo creduto di aver “fallito”, eppure, successivamente si sono rivelate esperienze davvero molto utili, magari per migliorarci, magari per crescere, magari per comprendere come NON fare determinate cose. Allora, sapendo che prima o poi capiremo qualcosa, perchè non fare un elogio al fallimento?

Potrebbe essere l’ascolto di determinate canzoni da “lutto” ringraziando questo evento per l’insegnamento felice che molto presto vedremo. Magari chiamare un amico fidato o ancora scrivere un elogio funebre infine prendere un periodo “sabbatico” per poter rielaborare al meglio le tue emozioni, le vicissitudini e fare una sana introspezione. (L’Audio Corso “La Relazione Perfetta”, ti può aiutare moltissimo nel fare introspezione risolvendoti molte ferite CLICCA QUA)

Mettiamo GIU’ dal Piedistallo

Chiunque sia il partner che credi ti abbia causato questa sofferenza per amore, mettilo giù da quel piedistallo sul quale lo hai immolato. Siamo davvero bravissimi con la nostra fantasia a creare “film mentali” dove l’altra persona sembrava perfetta, specialmente quando una relazione finisce. Eppure, sicuramente durante l’esperienza, c’erano molte cose in lui/lei che non ti andavano a genio (e avrebbero già dovuto essere dei campanelli di allarme PER TE). Magari tu facevi qualcosa di carino e lui ti snobbava. Magari non ti faceva mai i complimenti per la tua acconciatura, o modo di essere. Magari non veniva mai a pranzo dai tuoi o chissà cos’altro.

Eppure, quando finisce una relazione, siamo lì, pronti a vedere “solo il bello che c’era” quasi come a rendere più viva la sofferenza. Su cosa ti stai facendo “fantasie mentali tu?” Prenditi del tempo per vedere chi era realmente. NON intendo denigrare. Questo NON funziona neanche. Ma semplicemente cerca di vederlo in modo più oggettivo possibile.

Cerca di Darti TU Amore

Quanto Amore ti stai dando? Come ti stai trattando? So bene che in queste situazioni non sia così semplice… eppure molto parte da quì. Quanto ci stiamo amando in questo momento? Come stiamo dimostrando il nostro amore… a noi stessi? Quali azioni carine facciamo? Quali parole carine ci diciamo?

Fare qualcosa per se stessi, significa questo. Nulla di mirabolante, ma semplicemente innamorarsi di noi in modo sano. Come quando amiamo una persona sinceramente. E se quella persona dovessimo essere noi? Cosa ci daremmo?

Inizia a prenderti cura di te. E’ una delle strade più brevi per, in futuro, avere qualcuno che realmente, in un certo senso, possa prendersi cura di te.

Vivere l’impermanenza della Vita

La fuori ci sono un sacco di cose belle pronte per te, ad aspettarti. Questa esperienza ti sta insegnando sicuramente qualcosa di buono. Tutta la nostra vita fisica e materiale è impermanente; la nostra stessa vita ad esempio. Ha un inizio ed una fine. E così anche le relazioni possono esserlo.

Lo so, questo forse ti riesce difficile da accettare adesso. Eppure da ogni relazione finita, ti ripeto, ci porteremo dietro un insegnamento felice e positivo molto più grande del dolore attuale. Più opponiamo resistenza e più tarda ad arrivare. Accettare ciò che è, ci aiuta a vedere prima la lucina per poi abbracciarla e farcene pervadere.

Ricordiamoci anche che noi non sappiamo esattamente quando “finiremo” la nostra esperienza; a chi possiamo dare Amore ADESSO, mentre siamo in vita, che lo può ricevere? A quali amici? A quali parenti a noi cari? Forse a qualche animaletto domestico? O magari a qualche bambino.

Dare Amore quando noi per primi ne avremmo bisogno, apre un’apertura, un varco, una possibilità di alleviare in modo molto veloce la nostra sofferenza per Amore.

Non ti dirò di svagarti, uscire più che puoi o distrarti perchè funziona quasi sempre solo a “breve termine”. I suggerimenti di questo articolo ti sono utili per imparare a “vivere” questo momento con più serenità in modo che il nel tuo futuro, tu non abbia più paura di soffrire.

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Un Abbraccio

Francesco.

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