Come Vivere Meglio la Tua Vita?

L’Iniziazione del morto. Tratto da i 4 accordi di Ruiz

[…] L’angelo della morte può insegnarci a vivere con pienezza.  Diventiamo consapevoli del fatto che possiamo morire in qualunque momento e di avere a disposizione soltanto il PRESENTE. La verità è che potremmo morire anche domani. Chi può saperlo? Chi può saperlo con esattezza?

Siamo convinti di avere ancora molti anni davanti a noi, ma li abbiamo davvero? […]

Se qualcuno ci dicesse di che moriremo tra una settimana, cosa faremmo? Abbiamo due scelte; una è quella di soffrire perchè abbiamo pochi giorni dicendo a tutti “povero me, morirò tra…”.

L’altra è quella di usare ogni momento per essere FELICI e fare ciò che davvero ci piace di più. Poichè avremmo soltanto pochi giorni, godiamocela cavolo! Viviamo, divertiamoci! Dedichiamoci a ciò che amiamo fare.

Se morissi tra una settimana in effetti sarei totalmente me stesso. E’ davvero probabile, come riportato nel libro, che mi direi “ma cosa cavolo me ne frega di cosa pensano gli altri, tanto tra una settimana sarò morto no? Decido di essere SOLTANTO ME STESSO!”

Forse questo ci fa capire anche perchè sentiamo spesso dire quanto il potere della gratitudine sia davvero importante. In un caso come questo è molto probabile che ci sveglieremmo ogni giorno ringraziando per questo sole, probabilmente anche per questa pioggia.  Saremmo probabilmente molto grati e felici di avere ancora questo giorno davanti a noi. E cercheremmo in ogni modo di godercelo quanto più possibile.

Non dico che sia facile vivere così. Dico che dovremmo di tanto in tanto rifletterci tutti quanti. Abbiamo litigato con qualcuno che amiamo, a cui vogliamo bene? E se domani fosse quella persona a non esserci più? Come ci sentiremmo se l’ultima volta che l’abbiamo vista.. fosse stato in un brutto litigio?

A volte a causa della nostra “presa di posizione” dimentichiamo l’importanza delle nostre “relazioni”, dei nostri rapporti umani.  Diamo tutto per scontato e senza rendercene conto saremmo disposti a rimanere col cruccio sul grugno solo per “dimostrare di aver ragione” senza appunto pensare al fatto che chiunque, un domani, potrebbe non esserci più. A quel punto, a cosa sarà servito “aver ragione”?

Su queste parole, non ci si dovrebbe limitare alla lettura, ma meditarci sopra qualche minuto. Cercare di diventarne consapevoli.

Ma proviamo anche ad applicare questo concetto alle cose materiali; siamo molto attaccati a ciò che abbiamo; figli, mogli, partner, auto, casa… eppure anch’essi “Io te li porterò via quel giorno ma per il momento tieniteli pure” ci dice “L’Angelo della Morte” di Ruiz.

Siamo gelosi di persone così come di oggetti. Eppure tutto è nostro ma tutto può esserci tolto in un attimo. Ed allora ecco il senso della gratitudine mi dico, ed anche il senso di iniziare tutti quanti ad impegnarci di trattare con Amore ciò che abbiamo.

Fino ad oggi non lo abbiamo fatto per niente? PERDONIAMOCI con AMORE. Non fa nulla. Siamo ancora in tempo se stiamo leggendo (o scrivendo) questo articolo.

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Cerchiamo un po’ di comprensione verso le persone. Non abbiamo la più minima pallida idea di che demoni interiori stiano affrontando (o hanno ormai sepolto nel proprio subconscio) le persone che definiamo “ostili”. No, non esser inermi, certo. In caso di vita o di morte, usiamo la nostra forza per il nostro diritto alla vita ed alla libertà.

Ma in tutti gli altri casi (la maggior parte), davanti spesso abbiamo persone che molto probabilmente hanno ricevuto poco (o nullo) amore e forse non sanno “come si fa”. Possiamo essere noi un piccolo esempio. Smetto di giudicarti perchè non so cosa hai passato tu. Vedo in Te ciò che SO essere anche in me; AMORE e PERFEZIONE.

Ed allo stesso tempo non intendo dire di rinunciare ai nostri sogni. Tutt’altro. Altrimenti non avrei creato l’Audio Video “Il Salto della Vita” che aiuta le persone ad auto-realizzarsi davvero.

Ma dico di NON dare tutta questa importanza, come tra l’altro Vadim Zeland ci suggerisce, ai nostri desideri. Una “dolce ossesione” è ok, un’ossessione da levare il sonno.. dipende da se ti da GIOIA mentre cerchi di perseguirla.

So che alcuni motivatori o coach dicevano di fare del proprio obiettivo una ragione “di vita o di morte”.. ecco spesso, in senso metaforico, vince quest’ultima. Se viviamo nello stress, credimi, non sarà il tuo obiettivo a darti la gioia. Ci sono passato, te lo dico col cuore in mano.

Per quanti desideri o denaro tu possa aver raggiunto, se non l’avrai fatto con Gioia, ti raggiungerà solo tanto stress, delusione frustrazione.

Ed ecco che allora diventa anche comprensibile il detto

“La felicità NON è la meta.. è il cammino” e che è SOLO perseguendo la felicità nel quì ed ora che possiamo infine anche esser felici con i nostri obiettivi raggiunti.

Ed allora, caro lettore, inizia OGGI a dedicarti a ciò che ami.

Inizia OGGI a fare piccole azioni felici per te e per le persone che ti circondano.

Inizia ORA a sorridere al tuo cuore, a PERDONARTI gli sbagli e PERDONARE chi credi li ha fatti

Inizia altresì OGGI a dedicarti ai tuoi SOGNI, ma fallo con un cammino che ti dia felicità.

Ti ricordo che l’Audio Video Corso “Il Salto della Vita” può fare insieme a te questo e molto altro => CLICCA QUA per scaricalo ora!

Smetti di rimandare, qualsiasi cosa più felice tu abbia in mente. Come hai visto, letto e forse compreso, “L’Angelo della Morte” non vuole che moriamo, ma solo ricordarci che non sappiamo quando questo accade. Scegliamo con attenzione cosa fare delle nostre giornate.

Lasciami un commento se vuoi, con le tue riflessioni, i tuoi pensieri.. condividi l’articolo che può davvero accendere una luce nella vita di persone che ami e diffondere un messaggio di armonia.

Un Caro saluto ed ogni momento Più Felice per te,

Francesco.

 

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